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Le case contemporanee tendono a diventare sempre più piccole e compatte, con spazi sempre più ridotti che in alcuni casi devono essere accorpati (come per esempio cucina e soggiorno), oppure devono essere destinati a più funzioni, come per esempio una zona living che diventa area giochi, zona studio o lavoro ecc…Nasce quindi l’esigenza di sfruttare al massimo l’arredamento, non solo da un punto di vista estetico, ma anche e soprattutto da un punto di vista funzionale. I mobili devono essere curati nei dettagli e nei materiali e devono permettere di sfruttare al meglio gli spazi disponibili in casa . Tra i mobili che rispondono meglio a questo tipo di necessità c’è la madia o credenza moderna, mobile funzionale già dai suoi esordi e che nel tempo ha acquistato sempre più valore all’interno delle abitazioni proprio per la sua grande capacità di adattarsi a spazi, stili e necessità diverse. Si possono trovare credenze moderne e madie in legno, laccate, con ripiano per oggettistica e libri o con le ante in vetro. Credenza o madia? Differenze e curiosità La madia è più alta e più stretta rispetto alla credenza. Questa differenza scaturisce dal fatto che la madia è nata come elemento da cucina sopra il quale si impastava, mentre al suo interno si conservavano la farina, il pane, le granaglie e il vino. Quindi la madia nasce come mobile prettamente funzionale, più alto rispetto al piano del tavolo per permettere di lavorare comodamente sul ripiano superiore e utilizzato anche come dispensa. La credenza, invece, è bassa e si sviluppa in orizzontale. Ha una storia molto diversa rispetto alla madia ed è legata a un rituale antico. In inglese si chiama sideboard (ovvero un elemento che sta accanto al tavolo) ma in italiano ha questo nome particolare per un motivo davvero molto curioso. In antichità i mobili erano una cosa da ricchi ma nelle case della nobiltà non mancavano mai delle credenze, posizionate a fianco del grande tavolo riservato ai banchetti. Il motivo non era estetico, ma funzionale: quando una famiglia veniva invitata a palazzo, le pietanze venivano appoggiate su questi mobili per far sì che il “mastro credenziere” potesse mostrarle e assaggiarle. Avveniva ciò per mostrare agli invitati che le pietanza servite non erano avvelenate. Cosa mettere sopra la credenza e sulla madia Credenze e madie sono complementi d’arredo volti principalmente a contenere oggettistica, ma sulla loro superficie superiore potrai posizionare oggetti e soprammobili vari come se fosse un vero e proprio piano di appoggio. Un classico connubio rimane comunque quello tra credenza e quadri o specchi, ma molto gettonati sono anche soprammobili di valore, gingilli da collezione o bottiglie pregiate. Su un mobile basso si possono appoggiare piatti e vassoi quando si hanno ospiti a cena o usarlo come vero e proprio buffet per un aperitivo in piedi prima di servire a tavola. Una credenza da salotto è inoltre un’ottima soluzione per foto incorniciate e lampade da tavolo di design, ma anche per le tue piante d’appartamento preferite. Entra nell’apposito catalogo del sito e scegli la madia o la credenza che meglio risponde alle tue esigenze e necessità.