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Stai progettando o riprogettando la tua cucina, il tuo living, il tuo open space e sei alla ricerca di luci a sospensione per la tua isola che, oltre che funzionale e confortevole, sia anche sofisticata e bellissima da vedere?

Prima di decidere quali e quante luci a sospensione inserire sulla tua isola di cucina, e lasciarti guidare soprattutto da un fattore puramente estetico, dovrai aver chiaro quali funzioni ha la tua isola! E’ un piano di lavoro operativo? Ha fuochi e lavandini? Oppure è un piano snack dove consumare colazione e pasti veloci o fare un aperitivo con gli amici creando una atmosfera? Questo ti aiuterà a decidere meglio qual’è la lampada giusta per le tue esigenze e optare per luci a sospensione più o meno luminose.

Sicuramente ogni ambiente è diverso, e una buona progettazione illuminotecnica non può prescindere dall’analisi preliminare dell’insieme dello spazio e delle sue peculiarità!

Un posizionamento ottimale delle luci a sospensione sull’isola prevede una distanza fra l’una e l’altra sospensione che varia da un minimo di 30 cm (se si tratta di sospensioni minimal come i cilindri) a un massimo di 50 cm se invece si tratta di sospensioni che occupano più spazio, come le sfere o semisfere, gli imbuti ecc. Per quanto riguarda invece la distanza, o altezza dal piano di lavoro dell’isola, l’altezza ideale è 60-70 cm dal piano! Questo margine consente infatti di modulare la portata dell’illuminazione di ciascuna luce a sospensione per creare un fascio di luce adeguato che non si disperda nello spazio e crei quindi l’atmosfera giusta! Indubbiamente, la scelta delle sospensioni per illuminare l’isola o la penisola della tua cucina, oltre a tener conto della funzione dell’isola stessa, e di eventuali posizionamenti “strutturali” dei punti luce, dovrà tener conto dello stile e della palette di colori del tuo ambiente! Le sospensioni, come ogni altro elemento d’arredo, complemento, finiture e texture hanno l’enorme compito di armonizzare l’ambiente rendendolo sofisticato ed “emozionale”, oppure anonimo, disequilibrato e in alcuni casi persino “respingente”. Dunque attenzione a creare equilibrio, scegliendo luci a sospensione dallo stile e dalle finiture neutre, in metallo o vetro trasparente, sottili e dal design minimale per evitare troppi miscugli “trash”!